Fisica: il bosone di Higgs esiste, la conferma arriva dal Cern di Ginevra
Confermata l'esistenza della cosidetta "particella di dio", che garantisce di avere massa a tutte le particelle subatomiche che costituiscono la materia.L'esistenza della particella prevista teoricamente 48 anni fa dal fisico Peter Higgs è stata annunciata mercoledì al Cern di Ginevra, dopo diversi giorni di indiscrezioni e timide conferme.
I dati vengono da due diversi esperimenti, coordinati dall'italiana Fabiola Gianotti e dall'americano Joseph Incandela, entrambi svolti nel superacceleratore Lhc dei laboratori Cern di Ginevra. I due esperimenti hanno portato allo stesso risultato: con un margine di errore vicino allo zero il bosone di Higgs ha dimensioni comprese fra 125 e 126 miliardi di elettronvolt (GeV).
Viene quindi confermato l'ultimo tassello del Modello Standard, la teoria che spiega l'architettura di base dell'universo. Ma la scoperta ha portato anche a una sorpresa: le caratteristiche del bosone di Higgs sono un po' diverse da quelle immaginate dalla teoria, e presenta diversa anomalie che potrebbero portare a interessanti sviluppi.
Questa anomalie potrebbero infatti costituire l'anello di congiunzione con il mistero della materia oscura, che costituisce circa il 96% della materia dell'universo.
di Marco Vitaloni |

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